Salumi e formaggi eccellenze italiane

Salumi e formaggi eccellenze italiane

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La qualità e i sapori degli insaccati e dei formaggi calabri stuzzicano il palato e rievocano tradizioni ancora vive che narrano attraverso la gastronomia questo territorio così ricco di materie prime selezionate e lavorate con cura artigianale. Tra i prodotti tipici calabri inconfondibile è la ‘Nduja di Spilinga, unica e inimitabile: questo salume, diventato ormai uno dei simboli della Calabria, è un prodotto saporito e delizioso, il cui gusto è frutto di un sapiente equilibrio del peperoncino.

Ottima anche la pancetta tesa DOP, orgoglio calabro e squisita. La caratteristica di questa pancetta è quella di essere prodotta solo da carni lavorate di maiali calabresi allevati allo stato brado, ma di altrettanta qualità è la soppressata di Calabria DOP, creata secondo la tradizione. L’impasto delle carni è frutto di una accurata selezione di filetto o spalla e prosciutto e grasso tenero e saporito derivato dal lombo di maiali calabresi allevati allo stato brado. Tra i prodotti italiani più celebri nel mondo non poteva mancare la salsiccia di Calabria DOP, prodotta attraverso l’impasto dalle migliori selezioni di spalla e sotto-costola suine, poi aromatizzato a dovere e insaccato in budelli suini non trattati.

Imperdibile è il capocollo di Calabria DOP, costituito dalla parte superiore del lombo di suino. La carne viene disossata, salata, insaccata e lasciata riposare secondo una stagionatura che negli anni si è perfezionata. Gli aromi naturali e la presenza di magro e il grasso della carne fanno di questo capocollo una sfiziosità in grado di soddisfare i palati più esigenti.

Tra i formaggi calabri delizioso è il pecorino a latte crudo del Monte Poro, un formaggio grasso ottenuto dal latte di pecore e soggetto a lunga o media stagionatura. Il formaggio presenta una pasta semidura e un aroma con una leggera nota piccante che rispecchia in pieno tradizione calabrese.

Anche il sapore del pecorino Semistagionato Del Monte Poro è fantastico, un vero gioiello del territorio calabro, più unico che raro. Considerato tra i migliori pecorini dell’Italia meridionale, questo formaggio vanta una lunga tradizione e particolari tecniche di produzione. Quando è poco stagionato, il Pecorino di Monte Poro ha la crosta di colore giallo e non molto spessa e la pasta è tenera, mentre se è stagionato presenta la crosta spessa di colore giallo intenso e la pasta è più consistente.

Da provare è anche la vasta selezione dei Mieli Calabresi, da degustare a colazione, per preparare dolci squisiti o da assaporare in un delicato antipasto, per rievocare il gusto e il profumo di questo territorio unico e generoso!

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Viaggiare in Calabria, aggiornamento Trenitalia sulla puntualità delle corse

In Calabria, per quel che riguarda le corse in treno, l’indice di puntualità reale, che include tutti i treni che arrivano a destinazione entro i 5 minuti rispetto all’orario previsto, si attesta all’88,7%. A darne notizia è stata Trenitalia con una nota, il che significa che in Calabria attualmente per ogni 100 treni che arrivano a destinazione, 89 arrivano puntualmente in orario.

Inoltre, in Calabria praticamente tutte le corse programmate vengono poi regolarmente effettuate dalla stazione di partenza fino a quella di destinazione. Si attesta infatti al 98,4% in Calabria l’indice di regolarità, ovverosia quello che va a misurare proprio le corse in treno effettuate rispetto a quelle programmate.

E se quasi nove treni su dieci sono regolari, il tasso di treni cancellati, appena 1 su 100, è molto basso per le corse ferroviarie regionali che sulla rete di trasporto su rotaia della Calabria sono gestite da Trenitalia relativamente ai primi dieci mesi del 2017. In particolare, dal mese di gennaio ad ottobre 2017 le corse ferroviarie effettuate in Calabria sono state complessivamente quasi 48 mila per una percorrenza di 5 milioni e 38.984 chilometri, mentre i passeggeri che sono saliti a bordo hanno superato la soglia dei 5 milioni.

Nell’ottica di offrire servizi di trasporto integrati, ricordiamo che Trenitalia in Calabria ha introdotto recentemente pure Lamezia Terme Aeroporto come nuova destinazione grazie alle corse bus che vengono effettuate dalla società Lamezia Multiservizi SpA. In questo modo, per chi deve andare all’aeroporto, può comprare non solo il biglietto per arrivare alla stazione di Lamezia Terme Centrale, ma anche quello per raggiungere via bus lo scalo aeroportuale.

A partire dalle ore 5,50, e fino alle ore 23,20, il servizio bus è attivo tutti i giorni della settimana con una frequenza delle corse ogni 30 minuti. Il viaggio Lamezia Terme Centrale-Aeroporto e viceversa ha una durata di soli 10 minuti circa senza che il bus effettui delle fermate intermedie. Quello di Lamezia Terme è uno dei più importanti scali aeroportuali del Mezzogiorno per quel che riguarda il traffico passeggeri.

Collegando la stazione all’aeroporto, Lamezia Terme per quel che riguarda la mobilità diventa di conseguenza un importante nodo di interscambio per i collegamenti da Sapri e Paola a Nord, e da Reggio Calabria per quel che riguarda il Sud senza dimenticare la direttrice che dalla dorsale tirrenica porta verso la dorsale Jonica.

Sagra della Castagna a Reggio Calabria, la XVIII edizione si è chiusa con successo

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Si è chiusa con successo, a Reggio Calabria, la Sagra della Castagna che è giunta alla sua XVIII edizione. In particolare, quello che è il frutto autunnale per eccellenza è stato celebrato ed è stato festeggiato a Cardeto, un piccolo comune calabro della città metropolitana di Reggio Calabria, dopo tre anni di pausa in accordo con quanto è stato riportato da strettoweb.com.

Non a caso, per la XVIII edizione della Sagra della Castagna a Cardeto, il calendario è stato ricco di appuntamenti tra intrattenimento, eventi ed incontri culturali, ma anche immancabili momenti di enogastronomia con l’obiettivo di attrarre non solo il turismo, ma anche nuove realtà economiche sul territorio.

Inoltre, per discutere della valorizzazione ed anche del recupero delle castagne di Cardeto, il 28 ottobre scorso c’è stata pure una Tavola Rotonda nel corso della quale si è parlato, tra l’altro, della creazione di almeno un marchio identificativo per il prodotto, e della possibilità di distribuire non solo il prodotto fresco, ma anche di utilizzarlo nell’industria alimentare per la produzione di confetture, di farina di castagna e di castagne sciroppate.

Ad esempio, per valorizzare e per incrementare la produzione delle castagne di Cardeto si pensa al loro inserimento nel paniere dei prodotti del Parco Nazionale d’Aspromonte, così come si può pensare all’individuazione di aree comunali ed anche parrocchiali al fine di poter impiantare i nuovi alberi da frutto. D’altronde la valorizzazione delle eccellenze dei territori può non solo contrastare il fenomeno dello spopolamento delle Comunità dell’Appennino, ma può pure garantire la tutela della biodiversità e delle tradizioni che sono strettamente legate proprio alla produzione agricola locale.

Per la tutela e per la protezione di un prodotto tipico locale come le castagne di Cardeto, inoltre, bisogna fare squadra contro i lepidotteri che in questi ultimi anni troppo spesso, anche a causa della temperature troppo basse, hanno attaccato i castagneti non permettendo così agli alberi di poter produrre il rinomato frutto.

Intanto, a conclusione della XVIII edizione Sagra della Castagna di Cardeto, a tirare le somme sul successo della manifestazione è stata anche Eleonora Megale, assessore comunale alla Cultura, la quale ha posto l’accento, tra l’altro, sul fatto che c’è stata per l’occasione una perfetta sinergia tra l’Amministrazione comunale e il Comitato popolare. Inoltre, nell’organizzazione della sagra, e nell’ottica dell’integrazione e della solidarietà, c’è stata pure la partecipazione di immigrati.    

e-Commerce, Reggio Calabria: incontri formativi gratuiti alla Camera di Commercio

Come si fa a vendere i prodotti ed i servizi via web? Quali sono le strategie di marketing più efficaci ed i marketplace più profittevoli? Ed ancora, quali sono i metodi di pagamento più sicuri per i clienti, e qual è per l’e-commerce in Italia la normativa di settore?

Ebbene, su queste e su tante altre domande, come ad esempio quella di capire come raggiungere via web i potenziali clienti, vicini e lontani, la Camera di Commercio di Reggio Calabria, il 9, il 16 ed il 23 novembre del 2017 ha organizzato un ciclo di incontri a partecipazione gratuita che hanno come tematica proprio il commercio elettronico.

In particolare, ad organizzare il ciclo di tre incontri gratuiti sull’e-commerce è IN.FORM.A., Azienda Speciale della Camera di commercio di Reggio Calabria, avvalendosi della collaborazione di Si.Camera – Sistema Camerale Servizi s.c.r.l.. Ogni incontro avrà una durata pari a tre ore e rappresenta un’importante opportunità per gli imprenditori reggini al fine di conoscere e di acquisire le competenze necessarie su un settore come quello del commercio online che offre importanti opportunità di crescita nel nostro Paese.

Nel dettaglio, l’incontro del 9 novembre del 2017 verterà sugli ‘Aspetti strategici e operativi per avviare e gestire un’attività di E-commerce’ con l’obiettivo di approfondire tematiche che spaziano  dalle opportunità offerte dal digitale e dalla presenza on-line al come impostare una strategia di vendita online di servizi, e quali sono gli obiettivi, e passando per i metodi di pagamento, per gli aspetti fiscali, per la normativa di riferimento e per la tutela della privacy.

Nell’incontro del 16 novembre del 2017, invece, si parlerà di come realizzare un sito Internet di e-commerce, e per questo saranno illustrate le piattaforme disponibili sul mercato, saranno approfonditi gli aspetti legati alla progettazione di una una landing page efficace, ma si parlerà pure di tecniche di scrittura per il web, di tempi, di costi e di risorse che sono collegate direttamente e indirettamente al commercio elettronico.

Il terzo ed ultimo incontro, infine, ha per titolo ‘Come comunicare con i clienti’, ragion per cui si parlerà delle azioni di comunicazione, di Adwords e di canali social, ma anche del Direct E-mail Marketing (DEM), del CRM e della gestione dei contatti con la clientela, e su come migliorare le performance di un sito Internet di e-commerce anche attraverso le metriche di analisi e di conversione. 

Comprare casa in Calabria conviene, è la Regione più economica

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Per l’acquisto della casa, ma anche per la locazione di immobili, la Calabria resta in Italia la Regione più economica. La conferma in merito è arrivata dall’ultimo Rapporto dell’Osservatorio di Immobiliare.it nel precisare in particolare che in Calabria attualmente ci vogliono in media 297,05 euro al mese per affittare un bilocale, mentre per l’acquisto di immobili ad uso residenziale il prezzo medio al metro quadrato si attesta a 1.034 euro.

Dai dati che sono aggiornati e che sono stati rilevati al terzo trimestre del 2017, la città più cara per acquisto casa in Calabria è in questo momento Cosenza con 1.138 euro al metro quadrato che così sorpassa Crotone che, nel secondo trimestre dell’anno in corso, deteneva il primato. A Crotone, per effetto di una media dei prezzi in calo dell’1,4%, attualmente una casa costa 1.122 euro al metro quadrato rispetto a Catanzaro che, con 1.090 euro al metro quadro, si trova sul gradino più basso del podio.

Al quarto posto c’è il Comune di Vibo Valentia con 1.014 euro/mq, e poi Reggio Calabria dove in questo momento il prezzo medio di una casa si attesta ampiamente sotto i mille euro al metro quadrato, e precisamente a 904 euro. Per quel che riguarda invece i canoni di locazione, in Calabria è Catanzaro la città che in questo momento presenta importi degli affitti più elevati con 324,35 euro medi al mese e con un incremento del 3% nel passaggio dal secondo al terzo trimestre del corrente anno.

Intanto, per quel che riguarda il mercato immobiliare in Calabria, il Comune di Reggio ha reso noto che, nel voler alienare alcuni beni immobili, ha indetto un bando di asta pubblica. Gli interessati potranno partecipare presentando la richiesta e la relativa documentazione entro le ore 12 del 23 novembre del 2017, mentre l’asta pubblica si terrà il giorno dopo, a partire dalle ore 10, in Via S.Anna II tronco – Palazzo Ce.Dir. – torre 4 piano terzo dove ci sono i locali del Settore Risorse Umane e Patrimonio collettivo.    

La vendita di alcuni lotti di immobili di proprietà del Comune, precisa altresì l’Amministrazione di Reggio Calabria, viena effettuata in esecuzione di una Deliberazione del Consiglio Comunale, la numero 28 del 19 giugno del 2017, e di una Deliberazione della Giunta Municipale, la numero 54 dello scorso 20 marzo del 2017.